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The Dolphins

Inviato da Abletonboy il 10 - ottobre - 2009

nothing doing

ESDMEDiA:
Ciao benvenuti nello spazio dedicato alle interviste la prima domanda che vogliamo porvi è: Cosa significa per voi il progetto: The Dophins? Qual è l’obbiettivo?

THE DOLPHINS:
Ciao a tutti…Il progetto The Dolphins, che negli anni si è sviluppato e consacrato stabilmente nella formazione attuale, nasce da lontano quando un disco fatto sotto mentite spoglie e intitolato “Dolphins e.p.”- che aveva in copertina 3 delfini – ci portò ad essere citati come The Dolphins in articoli, recensioni etc…quindi un po’ per caso, ma alla fine non ci dispiaceva e abbiamo deciso di mantenerlo, con l’obbiettivo di fare buna musica per divertirci e far divertire….

ESDMEDiA:
Quando vi siete resi conto che la vostra passione diventava un lavoro?

THE DOLPHINS:
Diciamo che in questi anni portare avanti il progetto ha richiesto parecchi sforzi, sacrifici e tanto tempo in studio; il tutto diventa un “lavoro” dal momento in cui entrano in ballo rapporti economici con case discografiche, management e agenzie varie, cosa che porta – senza dubbio – ad una responsabilizzazione maggiore e quindi a vedere il tutto in modo un po’ diverso.
Ma è bene sempre non dimenticarsi che si deve fare tutto per passione…e fino a quando ci sarà que’ultima il lavoro non sarà mai faticoso 

ESDMEDiA:
Il vostro primo progetto discografico: ricordi,stati d’animo, cosa è cambiato…?

THE DOLPHINS:
Abbiamo iniziato più o meno nel 2000 con la formazione attuale e nel corso degli anni di cose ne sono cambiate parecchie; in primis il modo di fare musica: qualche anno fa era tutto più complicato, tutto meno immediato e più costoso. Per fare un disco servivano strumentazioni molto costose e all’inizio ci appoggiavamo a studi professionali in affitto per materializzare le nostre idee. Oggi basta un computer e sei già al pari di tutti. Le emozioni erano sicuramente diverse: qualche anno fa molta meno gente faceva dischi e quindi era un po’ un discorso “per pochi”, il che era motivo di particolare orgoglio. Oggi tantissimi producono musica quindi anche questo aspetto non è da sottovalutare: non sappiamo se sia un bene o un male, questo si potrà dire solo tra qualche anno, ma di certo il mercato è saturo e per tanti – all’oggi – l’unica certezza è il rischio di potersi perdere facilmente nella mischia.
Tra le emozioni più grandi ricordiamo il successo di “House Panic” quando fu pubblicato in America e Inghilterra e il vedere il nostro nome – da perfetti sconosciuti – in classifiche prestigiose del periodo come quelle di Dj Mag o nella Indie Chart di BBC Radio 1 con gruppi e artisti pop di fama mondiale…(ricordiamo una chart UK dove eravamo subito prima di un pezzo ufficiale di Justin Timberlake)…

ESDMEDiA:
Parlateci del vostro incontro con Dubfire…? Cosa significa lavorare con  personaggi importanti della scena “techno” mondiale ?

THE DOLPHINS:
Altro grande ricordo ….Un giorno abbiamo ricevuto una mail proveniente da “Ali Shirizinia” (in tempi non sospetti quando ancora i DEEP DISH erano conosciuti ai più come un combo unito e al top delle chart dance mondiali) e chi la aprì – sul momento – disse agli altri…”ohh un tipo ci fa un sacco di complimenti e richiede pezzi per un grande progetto di prossima realizzazione e ci dice di mandargli dei demo perché suona un sacco di nostri pezzi…diamoci un occhio…” Li per li non avevamo realizzato chi era , ma dopo 2 minuti ci siamo guardati in faccia e capito che era Dubfire e che il grande progetto era la futura SCI+TEC.
Essere contattati e ricevere i complimenti direttamente da parte di chi aveva appena vinto un “Grammy Award” fu impagabile, ma allo stesso tempo fa capire chi è Ali: una delle persone più in gamba, umili e disponibili del settore nonostante la sua posizione di N°1, in un mondo dove si è abituati ad avere a che fare con gente che se la “tira” per nulla purtroppo.
Da li in poi è iniziato un rapporto di lavoro con lui, in primis con il nostro remix della sua hit “Roadkill” e sfociato poi nelle nostre uscite sulla sua label Sci+Tec. Siamo stati i primi italiani a produrre per lui e questo ci riempie d’orgoglio. Personalmente l’abbiamo conosciuto qualche anno fa a Miami al party di compleanno della moglie di David Guetta…ma meglio fermarsi qui .

ESDMEDiA:
U’a aggettivo per ognuno di voi:

THE DOLPHINS:

Alessandro Veneri —> Cristiano Valentini: irascibile Giacomo Doglione : pacifico

Cristiano Valentini —> Alessandro Veneri: frenetico Giacomo Doglione : calmo

Giacomo Doglione —> Alessandro Veneri: sensibile Cristiano Valentini : razionale

ESDMEDiA:
Digital o non digital? Secondo voi che ruolo ricopre nonno vinile? E che posizione assumerà nel tempo?

THE DOLPHINS:
Bella domanda….purtroppo all’oggi non è semplice rispondere. Siamo ancora nella fase di transizione dal vinile al digitale, anche se tutto sembra propendere verso quest’ultimo.
Nel corso degli anni ci siamo accorti che la diffusione tramite internet porta ad una popolarità molto più immediata ma allo stesso tempo ad una diminuzione degli introiti in generale a tutti i livelli, il che non è positivo per il sistema musica che sta vacillando sempre più: troppe labels, troppi artisti, troppe uscite, la diffusione e la semplicità con cui attualmente uno dall’oggi al domani può inventarsi discografico non è sicuramente un bene e sinonimo di qualità per il settore, ma allo stesso tempo offre a tanti una possibilità…dipende da che lato si osserva il fenomeno.
Il vinile oggi è ancora quel qualcosa in più che pochi possono permettersi per dare lustro alle uscite, ma poi in pratica – tirando le somme delle vendite – i dati parlano chiaro purtroppo: sempre meno gente lo acquista.
Speriamo che la tendenza della musica pop di tornare al vecchio vinile come oggetto da collezione non sia una moda del momento, ma che possa aiutare tutto il sistema a non collassare definitivamente.

ESDMEDiA:
Prossimi progetti? come si evolverà il suono da oggi a un anno quali saranno le sonorità?

THE DOLPHINS:
A Novembre uscirà il nostro nuovo singolo su Sci+Tec – “When I’m Wrong” su “Formula One e.p.” insieme a Steve Angello (aka Meskal Kid) e Neuroxide; oltre a numerosi remix stiamo portando avanti per la tedesca Opossum rec. la collaborazione con Prudo, dopo il singolo “Luce” e il nostro fortunato remix di “The Clapper”.
Poi il 2010, che è l’anno del decennale della nostra formazione attuale, dovrebbe vederci protagonisti con un album e a numerose collaborazioni che stiamo pianificando; sicuramente usciranno parecchie cose che porteremo in giro in Italia e all’estero.
Le sonorità si sono ammorbidite parecchio negli ultimi mesi e anche il nostro suono si è mosso di conseguenza. E’ una cosa naturale, l’evoluzione del suono va portata avanti per non annoiare e per non annoiarsi, l’importante è che ci sia sempre qualcosa di riconducibile all’artista condito con sonorità che magari prima erano techno e che ora si sono spostate sulla Tech House e che probabilmente arriveranno ad un prodotto più Old School il prossimo anno: ritmiche dritte house da condire con un po’ di fantasia…..e chi più ne ha più ne metta…!!

ESDMEDiA:
Un pensiero rivolto a chi vuole intraprendere quest’arte e uno rivolto a chi utilizza questo mestiere solo per ricoprire posizioni di luce(vip)

THE DOLPHINS:
Sicuramente ci sentiamo di dire a chi inizia di non scoraggiarsi alle prime difficoltà perché è comunque un mondo difficile dove la concorrenza sleale e le porte in faccia sono all’ordine del giorno: l’importante è metterci impegno, passione e determinazione; come in tutte le cose quando nessuno ti regala nulla, è tutto da guadagnare, quindi ci vuole tempo, costanza e ovviamente talento.
E’ molto difficile rimanere sull’onda nel corso degli anni e nel nostro caso l’essere una band ci ha aiutati a superare momenti difficili che spesso portano il singolo ad abbandonare; bisogna sempre comunque ricordarsi che il mondo della musica è una ruota: oggi gira per te, domani per un altro – è così da sempre – quindi bisogna essere bravi a gestirsi momento dopo momento perché la cosa difficile dell’avere successo è mantenerlo.
Della seconda categoria preferiamo non parlare troppo perché potremmo dire cose dannose…. comunque ce ne sono molti , rappresentano il marcio della scena italiana, occupano spazi che non gli spettano e – purtroppo – sono in continuo aumento …

ESDMEDiA:
Vi ringraziamo per la disponibilità a presto..

THE DOLPHINS:
Un grazie ad ESDMEDIA per averci ospitati e a tutti i lettori….Buona musica…Alla prossima…!!!



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